URBINO, mostra “Raffaello e gli amici di Urbino”

Sabato, 30 Novembre


URBINO, IN OCCASIONE DELLA MOSTRA  “RAFFAELLO E GLI AMICI DI URBINO”
Per celebrare i 500 anni della morte di Raffaello si aprono le celebrazioni che occuperanno tutto il 2020, dedicate al Maestro urbinate che, al pari di Leonardo e Michelangelo simboleggia l’Umanesimo e la pittura della civiltà occidentale.

Ore 6.45: partenza in pullman da Imola, v.le Aspromonte alla volta di URBINO.

Immersa nelle morbide colline marchigiane, tra la valle del Metauro e la valle del Foglia, la città custodisce una immensa ricchezza storica e artistica. Grazie a personaggi illuminati come Federico da Montefeltro, uomo dotto e raffinato mecenate e ad artisti di grande livello, da semplice borgo divenne “culla del Rinascimento” e, ancora oggi, passeggiando per il centro storico si “entra” nel suggestivo scenario quattrocentesco che gli è valso nel 1998 il titolo UNESCO di Patrimonio mondiale dell’Umanità.
Nel 2020, a cinquecento anni dalla morte del suo cittadino più illustre, la città si è preparata a celebrarlo con una serie di eventi importanti che hanno già preso l’avvio.
I curatori della rassegna spiegano come il genio urbinate trovò nella sua città quell’”ambiente di coltura e cultura” che gli consentì di diventare quello che è stato. Respirò arte fin da subito nella attivissima bottega del padre Giovanni Santi e, in seguito, dal confronto con gli artisti impegnati alla Corte dei Montefeltro e nel Ducato, personaggi che lo avvicinarono ai venti nuovi che sul mutare del secolo, tra Quattro e Cinquecento, rivoluzionarono l’arte in Italia e in Europa.

La rassegna che visitiamo “RAFFAELLO E GLI AMICI DI URBINO”, ha luogo presso la Galleria Nazionale delle Marche, nel Palazzo Ducale di Urbino. Indaga e racconta, per la prima volta in modo così compiuto, il mondo delle relazioni di Raffaello con un gruppo di artisti operosi a Urbino che accompagnarono la sua transizione verso la maniera moderna. Ci serviamo nuovamente delle parole dei curatori: “Fondamentale il ruolo giocato dagli umbri Perugino e Luca Signorelli nella formazione e nel primo tratto dell’attività di Raffaello e, in parallelo dei più maturi concittadini Girolamo Genga e Timoteo Viti, artisti che ebbero a intersecarsi con il periodo fiorentino e con i primi tempi della presenza romana di Raffaello. È muovendo dal retroterra comune, dalle esperienze condivise, e dal confronto che meglio risalta l’eccezionale ‘stacco’ compiuto dal giovane Raffaello”.

Sempre accompagnati dalla guida VISITIAMO LA CITTADINA DI URBINO: passeggiamo sulla cinta muraria che ci conduce, attraverso incantevoli scorci al Quartiere Medievale che custodisce una delle realizzazioni più riuscite del gotico internazionale nelle Marche, l’ORATORIO DI SAN GIOVANNI affrescato intorno al 1416 dai fratelli Salimbeni. Proseguiamo lungo via Barocci per arrivare alla Chiesa di San Francesco, definita il pantheon di Urbino, raggiungiamo la dimora di Raffaello (visita esterna) e, percorrendo suggestivi vicoli ritorniamo nel maestoso Palazzo Ducale che, oltre ai capolavori della Collezione permanente e alla Mostra che abbiamo visitato prima, accoglie un altro imperdibile evento intitolato “RAFFAELLO WARE”. Si tratta di una raccolta privata di raffinati esemplari di maiolica rinascimentale appartenente ad un collezionista che ha concesso di esporre il suo tesoro in concomitanza alla mostra. Ciascuna delle 147 maioliche testimonia, a livelli altissimi, come la grande stagione rinascimentale italiana abbia influenzato ogni forma d’arte.

Tra una visita e l’altra, tempo a disposizione per il pranzo libero, buona occasione per assaggiare piatti della cucina marchigiana nei tipici locali del centro.

Rientro a Imola con arrivo in serata.
La sequenza delle visite è suscettibile di modifiche per migliorarne lo svolgimento.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: € 85,00
(Min. 25 persone) ISCRIZIONI: DA SUBITO!
Acconto contestuale all’iscrizione. Saldo entro il 21 Novembre.

LA QUOTA COMPRENDE: viaggio in pullman G.T., check-point, parcheggi e tassa di ingresso in città; guida per l’intera giornata; ingressi a Palazzo Ducale sede delle mostre; ingresso agli oratori di San Giovanni e di San Giuseppe; assicurazione medica (massimale di € 260,00); assistenza logistica di Clalys durante il viaggio.
NON COMPRENDE: pranzo, mance, extra in genere e quanto non espressamente specificato sopra.
ASSEGNAZIONE POSTI IN PULLMAN: i posti sono preassegnati in base alla data di versamento dell’acconto o saldo, cercando di tenere conto di particolari esigenze di salute.