TIVOLI Villa D’Este e Villa Adriana

10 e 11 ottobre 2020

Sabato 10 ottobre
06.30 ritrovo in via Aspromonte, Imola e partenza con pullman GT. La nostra meta è TIVOLI, l’antica Tibur Superbum, così definita nell’Eneide da Virgilio, fondata su un’altura dei monti Tiburtini, circondata dal fiume Aniene. Questo territorio suggestivo è stato meta prediletta di poeti, pittori e ricchi aristocratici che già nel ‘800 lo raggiungevano come tappa del famoso Grand Tour. All’arrivo pranzo libero. Incontro con la guida e passeggiata tra i vicoli e piazze dei rioni del centro storico per visitare la Chiesa di Santa Maria Maggiore, costruita sui resti di una villa romana, riedificata nel XII secolo, poi rimaneggiata nel XVI, dagli elementi gotici sulla facciata. Custodisce al suo interno una tavola duecentesca della Madonna delle Grazie. Percorriamo via Campitelli, la più suggestiva di Tivoli, per raggiungere la romanica Chiesa di San Silvestro dai preziosi affreschi. Ci dirigiamo poi verso il Duomo, la Cattedrale di San Lorenzo, dal campanile romanico e l’interno barocco, che ospita al suo interno il trittico del Salvatore del XII-XIII secolo. Concludiamo la nostra giornata con la visita alla cinquecentesca Villa D’Este, uno dei simboli del Rinascimento italiano, gioiello architettonico e scenografico di Tivoli, dichiarato dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Questo straordinario complesso è famoso in tutto il mondo per le splendide fontane che lo decorano, caratterizzate dai pregevoli e suggestivi giochi d’acqua e per essere il “giardino all’italiana” più bello d’Europa. Voluta dal Cardinale Ippolito II d’Este, è opera dell’ingegnoso architetto Pirro Logorio che, verso il 1550 diede il via ai lavori durati all’incirca 20 anni. Alle sale affrescate da grandi artisti fa da contraltare l’effetto scenografico del parco, digradante a terrazze simmetriche, ornato da spettacolari fontane, dei veri teatri d’acqua. Di notevole interesse la Fontana del Bicchierone, opera di Gian Lorenzo Bernini e le cosiddette “fontane musicali”, la Fontana degli Uccelli e la Fontana dell’Organo, dotate di alcuni congegni azionati dall’acqua che riproducono armonie musicali. Più recente, ma altrettanto bella, è la Fontana del Nettuno, uno dei luoghi più fotografati.
Al termine della visita sistemazione in hotel 4 stelle nei dintorni di Tivoli. Cena e pernottamento.

Domenica 11 ottobre
Dopo la prima colazione incontriamo la nostra guida per visitare la grandiosa residenza voluta dall’imperatore Adriano, dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco nel 1999. Villa Adriana è oggi uno splendido parco archeologico: costruita tra il 118 ed il 138 d.C., questa immensa dimora residenziale è il frutto delle suggestioni estetiche raccolte da Adriano nel corso di tutta la vita che qui riprodusse e rievocò i luoghi e i monumenti che più lo avevano colpito durante i suoi numerosi viaggi, realizzando una sintesi armonica tra architettura e paesaggio. Quello che oggi possiamo ammirare certifica la magnificenza e l’importanza del complesso: il Vestibolo, che univa le Grandi e Piccoli Terme; il Canopo, un lungo canale abbellito da colonne, omaggio all’antica ed omonima città egizia; il Pecile, un lungo portico coperto ed utilizzato in passato come passeggiata panoramica; le Grandi e Piccole Terme; il Teatro greco, piccolo teatro di corte utilizzato per pochi intimi; la Biblioteca Greca e la Biblioteca Latina, ambienti del sapere. Di grande rilievo il Teatro Marittimo, uno dei monumenti più noti e rappresentati di Villa Adriana e uno dei simboli dell’unicità e della concezione innovativa dell’impianto architettonico dell’intero complesso residenziale. Si tratta di un edificio di forma circolare, sorretto da colonne ioniche e coperto da volta a botte, eretto su di un’isoletta circondata da un canale, raggiungibile per mezzo di ponti mobili.
Dopo la visita tempo a disposizione per il pranzo libero. Nel pomeriggio rientro a Imola.

Cause di forza maggiore ed eventuali nuove disposizioni sanitarie possono condizionare lo svolgimento delle visite e rendere necessarie modifiche al programma.

L’ACCOMPAGNATRICE CLALYS SARÀ IL VOSTRO PUNTO DI RIFERIMENTO IN VIAGGIO,IN MODO PARTICOLARE NELLA GESTIONE DEI PASTI E DEI TEMPI LIBERI.

E’OBBLIGATORIO L’UTILIZZO DELLA MASCHERINA PER LA PROTEZIONE DI NASO E BOCCA IN PULLMAN E NEI LUOGHI AL CHIUSO. SARA’ CURA DEL PARTECIPANTE DOTARSENE.
UTILIZZEREMO RICEVITORI DOTATI DI AURICOLARI MONOUSO PER ASCOLTARE LA GUIDA MANTENENDO IL NECESSARIO DISTANZIAMENTO. QUESTE DISPOSIZIONI SARANNO AGGIORNATE A RIDOSSO DELLA PARTENZA.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE per persona (minimo 20 partecipanti) € 320,00
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA (disponibilità limitata) € 25,00

ISCRIZIONI: DA SUBITO! Acconto di € 100,00 contestuale all’iscrizione. Saldo entro l’11 settembre 2020

QUANDO L’UFFICIO È CHIUSO scrivere a: info@clalys.com o contattare Susanna al numero 348 8025502.

LA QUOTA COMPRENDE: pullman riservato a disposizione del gruppo; sistemazione in hotel 4*; trattamento di mezza pensione (colazione e cena 3 portate con bevande in hotel); ingressi ai siti menzionati; guida locale durante le visite descritte; auricolari; assistenza logistica di Clalys Viaggi; assicurazione sanitaria in viaggio Allianz (massimale € 1.000,00).
LA QUOTA NON COMPRENDE: pasti non specificati, mance, facchinaggi, spese personali, extra in genere, proposte facoltative e tutto quanto non espressamente citato alla voce “la quota comprende”.
DOCUMENTI NECESSARI: carta di identità in corso di validità e tessera sanitaria TEAM.
POSTI IN PULLMAN: vengono preassegnati in base alla data di versamento dell’acconto o saldo, cercando di tenere conto di particolari esigenze di salute.
PASTI: sono stabiliti anticipatamente con un menu fisso e talvolta a buffet. Eventuali esigenze alimentari devono essere segnalate al momento dell’iscrizione.
RINUNCIA AL VIAGGIO PRIMA DELLA PARTENZA: in caso di annullamento valgono le condizioni generali del contratto di viaggio riportate sul retro. È possibile stipulare una polizza contro le penalità di annullamento che deve essere emessa contestualmente alla conferma del viaggio.