PONZA, PALMAROLA E ZANNONE. L’ABBAZIA DI MONTECASSINO

13 – 16 Settembre 2020

DOMENICA 13 SETTEMBRE: IMOLA – PONZA

Ore 5.30 partenza da Imola, via Aspromonte, in direzione Formia.
All’arrivo imbarco sul traghetto che ci condurrà, con 2 ore e 30 minuti di navigazione, all’Isola di Ponza. All’arrivo, trasferimento con pullmino riservato in albergo 4*, in splendida posizione panoramica.
Le isole Ponziane o Pontine formano un arcipelago di origine vulcanica situato nel Mar Tirreno, al largo delle coste del golfo di Gaeta, estendendosi complessivamente per circa 12 kmq. L’arcipelago pontino è costituito da due gruppi di isole distinti tra di loro per posizione, morfologia e dimensioni: il gruppo nord-occidentale composto da Ponza, Palmarola, Zannone e Gavi; il gruppo sud-occidentale composto da Ventotene e dal piccolo isolotto di S. Stefano. L’arcipelago fu abitato fin dal Neolitico e dall’inizio del IV secolo a.C. dai romani, sotto i quali, in età imperiale, fu luogo di ameno soggiorno ma anche di esilio e relegazione. Le isole, occupate dai bizantini e dai saraceni, furono poi cedute nel X secolo ai Benedettini affinché vi edificassero dei conventi. Devastate dal celebre pirata Barbarossa nel 1533, furono poi abbandonate anche dai monaci e rimasero pressocché disabitate fino a metà del ‘700. Divennero poi sedi di colonie penali.
Cena e pernottamento in hotel.

LUNEDÌ 14 SETTEMBRE: PONZA E PALMAROLA
Prima colazione in hotel. Imbarco sul battello e visita delle spiagge e delle calette di Ponza e di Palmarola. PONZA ha una forma allungata ed è la più popolata isola dell’arcipelago: le testimonianze degli antichi insediamenti si sono erose a causa della pietra lavica friabile che compone l’isola e che, grazie a mare e vento, regala effetti spettacolari. Le sue spiagge sono frastagliate e per lo più rocciose, composte da caolino e tufi, a dimostrazione dell’origine vulcanica dell’isola, insieme con i numerosi crateri vulcanici spenti ma tutt’oggi riconoscibili. La presenza di grotte sottomarine e di scogliere richiamano ogni anno migliaia di visitatori appassionati di fondali marini e di spiagge: è celebre la spiaggia di Chiaia di Luna circondata da un’alta scogliera a picco sul mare, la Scogliera e i Faraglioni di Lucia Rosa, che prendono il nome dalla protagonista di una tragedia realmente accaduta nel XIX secolo. La vegetazione è tipicamente mediterranea, con prevalenza di agavi, fichi d’India, ginestre, fillirea e mirto. La navigazione prosegue verso PALMAROLA, chiamata anche la Forcina per via della sua forma: l’antica “Palmaria” è una riserva naturale e, grazie al suo aspetto incontaminato e alla varietà delle coste, è considerata una delle più belle isole del mediterraneo. Coltivata a vite, quasi priva di alberi ad alto fusto, è abitata solo nel periodo estivo da chi cerca di tranquillità e si rifugia nelle case-grotta, tipiche abitazioni scavate nella roccia.
Le spiagge sono incantevoli calette di ciottoli misti a sabbia, dal grande fascino selvaggio e incontaminato.
Durante la navigazione verrà servito un pranzo casereccio (a base di pastasciutta, verdure di stagione, dolce della casa, acqua vino e caffè). Se la temperatura lo consente, potremo immergerci nelle belle acque dell’arcipelago. Nel pomeriggio rientro in porto. Tempo libero per scoprire il delizioso borgo di Ponza, sviluppato a ridosso del porto sulla costa orientale, fatto di vicoli e stradine che serpeggiano tra le case colorate, intervallate da eleganti piazzette. Cena libera e pernottamento in hotel.

MARTEDÌ 15 SETTEMBRE: PONZA E ZANNONE
Prima colazione in hotel. Imbarco sulla motonave e partenza per la visita di ZANNONE che, per la sua natura incontaminata, è diventata la splendida appendice marina del Parco Nazionale del Circeo. L’unica solitaria traccia di un passato abitativo è data dalle rovine di un convento benedettino. Purtroppo fino al secolo scorso la ricca avifauna dell’isola fu decimata dai cacciatori di frodo, fino a quando nel 1981 Zannone è stata inclusa nell’area del Parco Nazionale del Circeo, quindi soggetta a regolamentazione e controlli, che hanno previsto anche l’inserimento del muflone. La vegetazione dell’isola è la tipica macchia mediterranea.
All’arrivo, in compagnia di una guida naturalistica, faremo una escursione a piedi lungo l’antico sentiero fatto dai monaci benedettini, tra i due versanti dell’isola (si tratta di una camminata di circa 2 ore, su un percorso agevole a sentiero, con qualche salita e discesa per circa 150 metri di dislivello). Il percorso, all’ombra dei lecci, ci porterà ad ammirare dall’alto un magnifico panorama sulle isole Pontine, con momenti di riposo e silenzio per godere della località incontaminata in cui ci troviamo. Coloro che non se la sentono di camminare potranno sostare sulla barca o sulla bella spiaggia di Zannone. Al termine della passeggiata, verrà servito a bordo un pranzo casereccio (a base di pastasciutta, verdure di stagione, dolce della casa, acqua vino e caffè).
Se la temperatura lo consente, potremo immergerci nelle belle acque dell’arcipelago. Nel pomeriggio rientro in porto e tempo libero. Cena libera e pernottamento in hotel.

MERCOLEDI 16 SETTEMBRE: ABBAZIA DI MONTECASSINO – IMOLA
Prima colazione in hotel. Trasferimento al molo dove ci imbarcheremo sul traghetto per Formia. All’arrivo, incontro con il nostro pullman e proseguimento per l’ABBAZIA DI MONTECASSINO: sulla cima del monte Calvario, che domina la vallata, sorge uno dei più importanti monasteri della cristianità, fondato nel VI secolo da San Benedetto. La comunità monastica si specializzò nella copiatura dei codici antichi e miniati, assicurandone la sopravvivenza e la tradizione fino a noi. Nel corso del tempo, le varie ricostruzioni del monastero hanno dato al suo aspetto molteplici caratteri e stili. È possibile riconoscere l’espressione tardo rinascimentale e il periodo barocco. Dopo il bombardamento del 1944, una complicata opera di riedificazione ha cercato di restituire all’abbazia il suo aspetto originario: basandosi secondo il progetto iniziale, caratterizzato dalla pianta rettangolare aperta sul disegno dei tre chiostri con la Basilica a tre navate, l’edificio fu in seguito ricostruito cercando di rispettare fedelmente lo stile seicentesco.
Al termine della visita guidata, ingresso libero (compreso) al Museo dell’Abbazia e possibilità di acquisti all’Erboristeria del Monastero. Partenza per il rientro a Imola, dove arriveremo in nottata.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE – minimo 20 persone: € 580.00
Supplemento camera singola: € 90.00 – disponibilità molto limitata
Iscrizioni: da subito! Acconto contestuale all’iscrizione di € 200.00 – Saldo entro il 24 Luglio 2020

Programma suscettibile di modifiche per motivi imprevedibili come avverse condizioni meteo-marine

La quota comprende: trasferimento in pullman GT Imola-Formia-Imola; passaggio in traghetto Laziomar Formia-Ponza-Formia; trasferimento in hotel con pullmini riservati; sistemazione in Hotel 4* a Ponza con colazione; Cena in hotel la prima sera, pranzo a bordo della motonave il secondo e terzo giorno, intera giornata in navigazione a Ponza e Palmarola il secondo giorno, intera giornata di navigazione a Zannone il terzo giorno, guida naturalistica durante l’escursione a Zannone; ingresso e visita guidata all’Abbazia di Montecassino; assistenza logistica di Clalys in viaggio, assicurazione medica (massimale 1000€).
La quota non comprende: pranzi o cene indicati come liberi; mance, facchinaggi, extra personali.
Pasti: sono a menu fisso. Chi ha particolari esigenze è pregato di comunicarlo all’iscrizione.
Rinuncia al viaggio: è possibile stipulare una polizza contro le penalità di annullamento all’atto dell’iscrizione.