MONZA: LA CAPPELLA DI TEODOLINDA E LA VILLA REALE

Sabato 13 Aprile

IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE PERLEDONNE

Ore 6.30: partenza da Imola, via Aspromonte, alla volta di Monza. All’arrivo passeggiata guidata per il centro storico della città. Ingresso al DUOMO DI MONZA, eretto in forme gotiche a partire dal XIII secolo. L’importanza della basilica ha origine nei difficili anni della prima organizzazione del regno longobardo in Italia e si lega alla figura della Regina Teodolinda (570 – 627): principessa bavara di fede cattolica, andò in sposa, in successione, a due re dei Longobardi Autari (nel 589-90) e Agilulfo (dal 590 al 616). La Regina dei Longobardi, grazie ad una lungimirante visione di pace, rappresenta un esempio insuperato di sovrana saggia e pia, capace, nonostante la propria condizione femminile e la complessa situazione in cui si trovò a operare, di svolgere un ruolo di rilievo nelle vicende politiche e religiose della sua epoca, affiancando entrambi i mariti nel difficile tentativo di dare vita a un regno di portata nazionale, frutto di una pacifica unione dell’etnia longobarda e di quella romana. Proprio in omaggio alla importante Regina fu eretta nel 1400 la CAPPELLA CON LE STORIE DI TEODOLINDA, distribuite in 45 scene: il ciclo di affreschi della cappella è considerato uno dei capolavori della pittura del gotico internazionale in Italia, nonché il più importante esito dell’attività degli Zavattari, una famiglia di pittori milanesi. Nell’altare della Cappella di Teodolinda è custodita la CORONA FERREA, gioiello di alta oreficeria densa di significato: la Corona infatti, considerata una reliquia perché recante al suo interno uno dei chiodi utilizzati per la crocifissione di Cristo, consacra il valore dei re d’Italia che l’avrebbero usata nelle incoronazioni per attestare l’origine divina del loro potere e il loro legame con gli imperatori romani.

Pranzo libero. Clalys vi darà gli opportuni suggerimenti.

Nel pomeriggio ingresso e visita guidata della celebre VILLA REALE, costruita a fine ‘700 come residenza estiva per Ferdinando d’Asburgo, figlio di Maria Teresa d’Austria. Il sito, adagiato ai piedi dei colli brianzoli, fu scelto per la sua bellezza naturalistica e per la posizione strategica lungo la direttrice Milano-Vienna. L’architetto Piermarini progettò un principesco edificio a “U”, in stile neoclassico, secondo la sobria tradizione della villa lombarda, ma ispirato al fasto e alla grandiosità della reggia di Caserta, alla cui realizzazione aveva partecipato come allievo del Vanvitelli. Visiteremo il primo piano nobile dove si trovano le Sale di Rappresentanza della famiglia reale e gli appartamenti reali di Re Umberto I e della Regina Margherita, recanti ancora il mobilio originale dell’epoca. La Villa è attorniata da un grande Parco, istituito nel 1805 per volontà dell’imperatore Napoleone con lo scopo di farne una tenuta agricola modello e una riserva di caccia. Il parco, che doveva essere più grande di quello di Versailles, occupa un’area di ben 700 ettari. Al termine rientro a Imola con il pullman.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (minimo 25 persone): € 98.00
Nella quota è compreso un contributo di € 5.00 che sarà devoluto al Centro Antiviolenza PerLeDonne, Associazione che offre ascolto, consulenza giuridica e psicologica gratuita.
ISCRIZIONI: da subito! – Acconto o saldo contestuale all’iscrizione.

La quota comprende: contributo di € 5.00 che sarà devoluto all’Associazione PerLeDonne (verrà consegnata debita ricevuta); viaggio in pullman G.T. da Imola; visita guidata l’intera giornata, ingressi al Duomo di Monza, alla Cappella di Teodolinda, alla Villa Reale (giardini e primo piano nobile); Assicurazione sanitaria Allianz (massimale 260€); assistenza Clalys per l’intera giornata. La quota non comprende: pranzo, mance, extra in genere e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”. Assegnazione posti in pullman: vengono preassegnati in base alla data di versamento dell’acconto o saldo.