ARMENIA

15 – 24 Ottobre 2020

15 – 24 Ottobre 2020

GIOVEDÌ 15 OTTOBRE: VOLI DI ANDATA
Partenza da Imola, Viale Aspromonte per l’aeroporto di Bologna. Imbarco su volo di linea Austrian Airlines delle 19.50. Cambio di aeromobile a Vienna e proseguimento del viaggio.

VENERDÌ 16 OTTOBRE: YEREVAN – Prima colazione e pranzo compresi.
Arriviamo a Yerevan alle 3,55 del mattino (2 ore avanti rispetto all’Italia con l’ora solare).
Dopo il disbrigo delle formalità di frontiera e doganali, trasferimento in hotel con pullman riservato.
Sistemazione in hotel e tempo a disposizione per riposare qualche ora.
Dopo la prima colazione, visita della città, la più popolosa dell’Armenia e la sua capitale.
Visitiamo il MATENADARAN, l’istituto di studio e conservazione dei libri antichi: custodisce più di 17.000 manoscritti di incommensurabile valore e circa 100.000 documenti d’archivio, medievali e moderni. Il Matenadaran è un tempio della cultura umana che conta opere in più di 2.000 lingue e dialetti diversi. Proseguiamo presso il MUSEO DI STORIA NAZIONALE, che ci consentirà di comprendere meglio il passato del Paese offrendoci un quadro iniziale storico-sociale del territorio e delle civiltà che si sono succedute nel corso dei secoli attraverso ceramiche, gioielli, tappeti costumi: eccezionale sintesi di quello che ci attende durante il viaggio. Completiamo le visite della giornata con una passeggiata presso la KASKAD: una monumentale scalinata realizzata in pietra calcarea larga 50 metri e lunga 302, abbellita da giardini terrazzati che ospitano fontane e sculture di artisti contemporanei tra i quali Fernando Botero, Barry Flanagan e Jaume Plensa. La scalinata regala anche vedute panoramiche molto belle del centro di Yerevan e del mitico monte Ararat. Rientro in hotel.

SABATO 17 OTTOBRE: SAGHMOSAVANK * AMBERD * YEREVAN – Prima colazione e pranzo compresi.
Prima colazione, partenza per la visita al MONASTERO DI SAGHMOSAVANK (dei Salmi), eretto sul bordo di una profonda gola scavata dal fiume Kasakh, un luogo panoramico di suggestiva bellezza. Meteo permettendo potremo ammirare il Monte Ararat che, con i suoi 5.137 m. di altitudine, incombe sulla piccola nazione armena. Tra gli elementi principali che fanno parte del complesso, la chiesa Surb Sion cruciforme con una cupola “ad ombrello”, eretta nel 1215 sul luogo dove nei primi secoli del cristianesimo c’era eremitaggio; la biblioteca, innalzata nel 1225, che ci rivela l’importante ruolo di copiatura e conservazione di manoscritti sacri del monastero. Proseguiamo verso il Monte Aragats (la montagna più alta della Armenia moderna con i suoi 4.095 metri di altitudine, dopo che il Monte Ararat, simbolo della Nazione armena, fu donato nel 1921 da Lenin a Kemal Ataturk. Visitiamo la FORTEZZA DI AMBERD, edificata attorno all’anno mille, per presidiare i transiti e il sistema idrico necessario alle terre sottostanti.
PRANZO TIPICO IN UNA ABITAZIONE CONTADINA stretti attorno al tonir, il forno interrato dove sarà cucinata la carne con un particolare procedimento di cottura che le conferirà un sapore speciale.
Il pasto sarà preparato con prodotti a chilometro zero.
Rientriamo a Yerevan e compiamo una breve visita della MOSCHEA BLU, l’unica rimasta operativa delle otto che un tempo (fino al 1827) erano attive in città. L’edificio è costituito da una sala di preghiera con la cupola e la facciata decorate a mosaico con diverse sfumature di blu, affiancata da una biblioteca, e da una madrasa (scuola coranica) articolata in ventotto celle disposte intorno a un cortile, e un minareto vicino all’ingresso per un’estensione complessiva di settemila metri quadri. Rientro in hotel.

DOMENICA 18 OTTOBRE: ZVARTNOTS * ECHMIADZIN * YEREVAN – Prima colazione e pranzo compresi.
Dopo la prima colazione, partiamo per la visita dei RESTI DELLA CATTEDRALE DI ZVARTNOTS, Patrimonio Unesco dell’Umanità, tra i più preziosi e belli dell’Armenia, a conferma della sua storia e della sua millenaria cultura, costruito per volere di Nerses III, detto “il costruttore”, tra il 643 e il 655. La cattedrale non ha avuto una lunga vita, infatti nel 930 un terribile terremoto la trasformò in un cumulo di rovine e rimase sepolta fino alla sua riscoperta all’inizio del XX secolo. Proseguiamo per ECHMIADZIN, considerata la città più sacra dell’Armenia, Santa Sede del Catholicos, capo spirituale della Chiesa apostolica armena. Visitiamo la Cattedrale fatta edificare sulle basi di un tempio pagano da San Gregorio I’lluminatore il monaco che introdusse il Cristianesimo in Armenia, nel 301-303, quando l’Armenia era l’unica nazione al mondo a riconoscere il Cristianesimo come religione di stato. San Gregorio ebbe una visione: Cristo che scendeva dal cielo e colpiva il suolo con un martello d’oro per mostrare il luogo dove sarebbe dovuta essere costruita la chiesa principale, da qui il nome di Echmiadzin, che significa “il luogo dove discese l’Unico Figlio”. Tutt’attorno alla cattedrale sorgono splendidi KHATCHKAR, le “pietre a forma di croce”, alcune molto elaborate, molto caratteristici dell’arte religiosa armena. Echmiadzin è anche il sito del primo centro della scrittura e della tipografia. Oltre alla Cattedrale accoglie altri edifici sacri, tra i più antichi dello Stato, dalle raffinate forme architettoniche prese ad esempio per l’edificazione di molte altre chiese in tutto il Paese. Visitamo la chiesa di SANTA HRIPSIME e quella di SANTA GAYANE. Rientriamo a Yerevan con sosta presso il TSITSERNAKABERD, la “Collina delle rondini”, il monumento commemorativo delle vittime del genocidio armeno. Si tratta di un luogo ricco di elementi simbolici carichi di suggestioni come la “Foresta dei Giusti”, il “Muro della Memoria” e altre testimonianze per non dimenticare il terribile sterminio del popolo di questo piccolo Stato nella prima meta del ‘900. Rientro in hotel.

LUNEDÌ 19 OTTOBRE: GARNI * GEGHARD * SEVANAVANK * DILIJAN – Pensione completa.
Dopo la prima colazione partiamo per il villaggio di Garni. Prima dell’epoca cristiana l’Armenia era disseminata di templi pagani che furono in seguito riconvertiti o demoliti. Tra le più importanti vestigia di questo periodo storico si colloca proprio il SITO ARCHEOLOGICO DI GARNI noto soprattutto per il tempio ionico (I sec. d.C.) dedicato al Dio Sole fatto edificare dal re armeno Tiridate I e, dopo la conversione del Paese al cristianesimo, trasformato in residenza estiva dei reali armeni.
Proseguiamo per raggiungere il MONASTERO DI GEGHARD situato in uno spettacolare canyon e considerato uno degli apici di architettura medievale (XIII sec.) in un contesto paesaggistico di rara bellezza. Il monastero e la valle superiore dell’Azat sono stati designati patrimonio Unesco dell’Umanità dal 2000. Il complesso è in gran parte scavato nella montagna, con grotte naturali adibite a celle di preghiera e altre strutture costruite dall’uomo che si intrecciano e si fondono in un unico e armonioso insieme.
In una delle sale scolpite nella roccia, che consente una speciale acustica, assistiamo alla ESIBIZIONE DI UN PICCOLO CORO che canterà a cappella alcuni pezzi sacri della liturgia armena.
Per il pranzo, ritorniamo nel vicino villaggio di Garni presso un locale della tradizione dove, chi lo desidera, potrà partecipare ad un piccolo corso di cucina tradizionale armena. Nel pomeriggio partenza verso la PENISOLA DI SEVAN, sulla cui cima è ubicato l’omonimo monastero, Sevanavank, IX-X secolo, tra i primi complessi ad essere costruito dopo circa 200 anni di dominio islamico. Da qui si apre una meravigliosa vista panoramica sul lago e le montagne che lo circondano. Raggiungiamo la cittadina di Dilijan e sistemazione in hotel.

MARTEDÌ 20 OTTOBRE: SANAHIN * HAGHPAT * DILIJAN – Pensione completa.
Dopo la prima colazione dedichiamo l’intera giornata ai paesaggi sinuosi e incantati della vallata scavata dal fiume Debet dove sono incastonati i monasteri più belli dell’Armenia tra cui quelli di SANAHIN e HAGHPAT (entrambi Patrimonio Unesco dell’Umanità), ubicati sui versanti opposti del canyon: erano importanti centri culturali e universitari di epoca medievale. Lungo l’itinerario si attraversano due villaggi: FIOLETOVO e LERMONTOV, le ultime enclave russe in Armenia dove vive una popolazione di origine russa, i Molokan (bevitori di latte), con un antico credo cristiano. Emigrarono dalla Russia in Armenia due secoli fa, al tempo di Caterina la Grande, per questioni religiose. La comunità mantiene
vive la lingua e le tradizioni di origine. Tutt’intorno la natura è meravigliosa, dominata da profonde gole scavate sin dall’antichità. Rientro a Dilijan.

MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE: NORADUZ * SELIM * KARAHUNJ * GORIS – Pensione completa.
Partiamo di buon mattino, dopo la prima colazione, in direzione sud verso il LAGO SEVAN a 1.900 metri sul livello del mare, tra i più grandi a quella altitudine. Proseguiamo lungo la strada che costeggia il lago: stiamo percorrendo un ramo della famosa “Via della Seta” allietati da scorci panoramici fino al CIMITERO MEDIEVALE DI NORADUZ che conserva un migliaio di khachkar.Queste belle croci di pietra connotano tutto l’ambiente armeno, alcune sono di eccezionale valore storico e artistico.
Procediamo verso PASSO SELIM, che mette in comunicazione la regione lacuale con il sud del Paese. Nei pressi del passo si trova un eccezionale caravanserraglio di epoca medievale ancor oggi in perfetto stato di conservazione da cui è possibile seguire il percorso di viaggio che ci attende immersi in splendidi paesaggi. PRANZO A BASE DI PRODOTTI TIPICI a YEGHGNADZOR, capoluogo di regione, presso una casa contadina. A seguire visitiamo il SITO PREISTORICO DI KARAHUNJ: secondo alcuni archeologi si tratta di uno dei più antichi osservatori astronomici al mondo.
Il sito è stato datato intorno al 7600-4500 a.C. e accoglie imponenti monumenti megalitici sistemati secondo un disegno che, secondo alcuni studiosi, sono legati al culto del Dio armeno Ari Dom, l’equivalente Dio del Sole Orus venerato dagli egizi. Questo luogo misterioso viene comunemente chiamato la “Stonehenge armena” sebbene sia più antico. Proseguiamo attraverso scenari di grande suggestione lungo la “via della seta” per giungere a Goris, la città capoluogo di Regione.
Sistemazione in hotel. Dopo cena, meteo permettendo, potremo andare a “rimirar le stelle”: qui sono particolarmente splendenti grazie alla mancanza di inquinamento luminoso.

GIOVEDÌ 22OTTOBRE: TATEV * NORAVANK * KHOR VIRAP * YEREVAN – Prima colazione e cena compresi.
Dopo la prima colazione partiamo per la visita del MONASTERO DI TATEV adagiato su un ampio altopiano basaltico quasi totalmente contornato dal profondo canyon, formato dal Fiume Vorotan. Il monastero, in epoca medievale, fu una delle più famose Università dell’Oriente per le scienze umane, l’arte e le discipline scientifiche. È raggiungibile con una teleferica Guinness dei primati perché è la più lunga del mondo: con una sola campata di quasi sei chilometri, attraversa il suggestivo precipizio regalando singolari emozioni. Proseguiamo per il MONASTERO DI NORAVANK, attraverso la stretta gola formata dal Fiume Amaghu, caratterizzata da pareti che incombono a picco sulla strada e da rocce di un particolare colore rosso mattone. Visitiamo il nucleo più antico che risale al IX secolo: capolavoro e “canto del cigno” dello scultore e architetto Momik (vissuto nel XIV secolo). Questo luogo è particolarmente incantevole sia dal punto di vista architettonico e sia paesaggistico per il meraviglioso contesto naturale in cui è inserito. Procediamo in direzione nord, alla volta di Yerevan. Lungo il percorso sostiamo per la visita al MONASTERO FORTIFICATO DI KHOR VIRAP (fossa profonda), dove San Gregorio l’Illuminatore fu tenuto prigioniero in una buca di pochi metri cubi, per tredici anni. Il monastero si trova a brevissima distanza dal confine turco, alle falde del biblico Monte Ararat che qui si manifesta in tutta la sua imponente maestà. Rientro a Yerevan e sistemazione in hotel. CENA PRESSO UN’AZIENDA VINICOLA. Chi lo desidera potrà partecipare alla PREPARAZIONE DEL PANE LAVASH, il pane tradizionale armeno. Sistemazione in hotel.

VENERDÌ 23 OTTOBRE: YEREVAN – Prima colazione e pranzo compresi.
Dopo la prima colazione visitiamo il CENTRO ETNOGRAFICO DZORAGYUGH, il museo realizzato dal regista Sergei Paradjanov, artista che godette della stima del grande Federico Fellini. Si tratta di un centro culturale molto apprezzato in città che ospita le sue eccentriche collezioni d’arte con sculture, vari oggetti e disegni.
Proseguiamo presso un LABORATORIO ARTIGIANALE DI TAPPETI dove potremo assistere alle tecniche di lavorazione, conoscere i motivi tipici del Paese e, per chi lo desidera effettuare acquisti. Nel pomeriggio visitiamo le CANTINE ARARAT, distilleria fondata nel 1887, specializzata nella produzione di BRANDY di qualità realizzati secondo le più antiche tradizioni locali e lo degustiamo: Winston Churchill, noto estimatore di brandy, considerava il brandy Ararat il migliore al mondo. Infine visitiamo la CASA MUSEO DI MARTIROS SARYAN, tra i più grandi ed amati pittori armeni, vissuto a cavallo tra XIX e XX secolo, poeta del paesaggio e del colore, definito “l’impressionista armeno”. Attraverso la sua pittura l’artista esprimeva la sua visione “radiosa” del mondo. Dietro i colori vivaci, Saryan manifesta l’amore verso la sua patria, che in qualche modo è presente in quasi tutti i suoi dipinti. Rientro in hotel. Le camere sono a nostra disposizione sino alla partenza.

SABATO 24 OTTOBRE: VOLI DI RIENTRO – Prima colazione fornita dall’albergo.
Trasferimento in pullman all’aeroporto in tempo utile per il nostro volo di linea diretto a Vienna. Partenza alle 4,45. Cambio di aeromobile e proseguimento per Bologna dove atterriamo alle 10,05.
Rientro a Imola con pullman riservato.

Sono possibili variazioni nello svolgimento o nella sequenza delle visite per cause di forza maggiore.
L’accompagnatrice Clalys sarà il vostro punto di riferimento per l’intero viaggio.
In pullman, la prima fila è destinata alla rotazione.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE per persona (minimo 15 partecipanti) € 1.710,00
TASSE AEROPORTUALI (supplemento obbligatorio) € 180,00
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA (intero periodo – disponibilità limitata) € 260,00

LA QUOTA COMPRENDE: trasferimenti per/da l’aeroporto di Bologna con pullman riservato, voli di linea Austrian Airlines (23kg di franchigia bagaglio in stiva); pullman riservato a disposizione del gruppo durante le
escursioni e gli spostamenti previsti; sistemazione in alberghi di categoria 4* sup. (4 pernottamenti a Yerevan, 2 a Dilijan, 1 a Goris e 2 a Yerevan. Il 16/10, camera a disposizione all’arrivo e il 24/10, camera a disposizione fino alla partenza); tasse di soggiorno; pasti come descritti in programma; 1 bottiglia d’acqua minerale al giorno durante le visite; ingressi a musei e monumenti in programma; esibizione canora nel monastero di Geghard; guida parlante italiano durante l’intero circuito in Armenia; assistenza logistica a cura di Clalys Viaggi in partenza con il gruppo dall’Italia; guida Ed. Polaris Armenia (una copia a famiglia); assicurazione medica in viaggio (massimale €10.000).
LA QUOTA NON COMPRENDE: tasse aeroportuali (obbligatorie, vengono indicate a parte perché sono
suscettibili di variazioni indipendenti da Clalys); facchinaggi; bevande, i pasti non specificati, mance, extra in genere, proposte facoltative e tutto quanto non specificato nella “quota comprende”.

ISCRIZIONI: DA SUBITO!
ACCONTO di € 600,00 contestuale all’iscrizione. SALDO entro il 10 Sett. 2020.

DOCUMENTI NECESSARI: passaporto in corso di validità con scadenza di almeno 6 mesi rispetto alla data di fine viaggio. Non è richiesto visto.
VACCINAZIONI: nessuna obbligatoria. Suggeriamo comunque di rivolgersi all’ufficio vaccinazioni della propria Azienda Sanitaria Locale.
ALTITUDINE: l’Armenia è una regione montuosa che si estende su un altopiano. Viaggeremo mediamente sui 1000 metri di altitudine. Supereremo i 2000 metri il 17/10 in occasione della visita alla FORTEZZA DI AMBERD (m. 2300 s.l.m.) ed il 21/10 quando attraverseremo il PASSO SELIM (m. 2410 s.l.m.).
PASTI: sono stabiliti anticipatamente con un menu fissato per tutto il gruppo, talvolta sono a buffet.
Eventuali esigenze alimentari devono essere segnalate al momento dell’iscrizione.

RINUNCIA AL VIAGGIO PRIMA DELLA PARTENZA: in caso di annullamento, valgono le condizioni generali del contratto di viaggio riportate sul retro del contratto di partecipazione al viaggio.
È possibile stipulare una polizza contro le penalità di annullamento (Globy giallo) che deve essere emessa contestualmente alla conferma del viaggio.
ASSISTENZA SANITARIA IN VIAGGIO: è possibile stipulare un’assicurazione alternativa a quella compresa nel pacchetto (Globy rosso) con un massimale fino a €200.000 euro. Il costo relativo è a parte.
Per entrambe le soluzioni assicurative. Vi invitiamo a chiedere informazioni presso il nostro ufficio.