MIMMO PALADINO IN “DIALOGO” CON PIERO DELLA FRANCESCA

AREZZO, Domenica 10 Novembre

Il tributo di uno dei massimi artisti contemporanei a uno dei suoi maestri ideali

Ore 7.00: partenza in pullman da Imola, viale Aspromonte per AREZZO.
La città, dalla caratteristica pianta a “ventaglio”, adagiata su due colli, vanta origini etrusche.
Cinta per buona parte da mura trecentesche, custodisce capolavori inestimabili grazie al passaggio di personaggi straordinari che qui hanno lavorato lasciando testimonianze indelebili.
La visita che ci accingiamo a compiere è unica ed irripetibile per la presenza delle installazioni temporanee di Mimmo Paladino, tra i più autorevoli e riconosciuti artisti del nostro tempo.
La mostra intitolata “LA REGOLA DI PIERO” è un percorso cittadino che tocca diverse sedi espositive ed evoca il Maestro del Rinascimento a lungo attivo ad Arezzo; 50 opere contemporanee “sparse” in mezzo ai capolavori del passato” per sottolineare quanto grandi Maestri del passato e, in modo particolare Piero siano determinanti fonti di ispirazione anche ai giorni nostri.
“L’opera di Mimmo Paladino – osserva il curatore – è come una macchina del tempo, nata nel presente e perfettamente contemporanea, ma in grado di portare la Storia nell’arte di oggi. E partendo proprio da alcune risposte del passato ci ricorda che il ruolo dell’artista è proprio quello di avere il coraggio di porre con l’arte le stesse ineludibili domande di sempre” .
Accompagnati da una guida compiamo un itinerario intenso fra “giganti senza tempo”: le mura della città con i colori dell’arte di Mimmo Paladino che ci conduce dentro la chiesa di San Domenico dove la sua Croce “Senza Titolo” dialoga con la Croce di Cimabue; dentro la cattedrale, notevole esempio di arte gotica con le meravigliose vetrate rinascimentali di Guillaume de Marcillat e l’enigmatica Maddalena di Piero della Francesca; presso la Fortezza Medicea, cornice unica e possente alle installazioni di Paladino; dentro la chiesa di Sant’Ignazio dove ci accolgono “I Dormienti”; nella Badia dove fra giochi di luci e prospettive ammiriamo la finta cupola di Andrea Pozzo; all’interno della Chiesa di San Francesco che accoglie il capolavoro che ha reso famosa Arezzo nel mondo: gli affreschi di Piero della Francesca intitolati la “Leggenda della Vera Croce”. La sua pittura limpida e rigorosa, rivela una conoscenza profonda delle regole matematiche e prospettiche, la sua pittura spaziosa, monumentale e razionale è uno dei punti più alti degli ideali artistici del Rinascimento; infine la Galleria d’arte Contemporanea Ivan Bruschi per l’ultimo tuffo nel colore di Paladino. Non ci faremo poi mancare una passeggiata in Piazza Grande set del film “La vita è bella” di Roberto Benigni:’ una piazza inclinata sulla quale si affacciano notevoli edifici quali il Palazzo delle Logge del Vasari, il Palazzo della Fraternita dei Laici e le più belle case-torri medievali della città.
A completare l’itinerario una sosta presso la Pieve di Santa Maria Assunta, raro esempio di pieve romanica urbana con una bella facciata ad archi impreziosita dalle sculture del Ciclo dei Mesi.
Tra una visita e l’altra tempo a disposizione per il pranzo libero, buona occasione per assaggiare le gustose specialità aretine nei tipici locali del centro.
Rientro a Imola con arrivo in serata.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (Min. 25 persone): € 80,00
ISCRIZIONI: DA SUBITO!
Acconto contestuale alla iscrizione. Saldo entro il 31 Ottobre.

LA QUOTA COMPRENDE: viaggio in pullman e parcheggi; guida per l’intero percorso di visita; ingressi alla Cappella Bacci, alla mostra e ai luoghi inseriti nel circuito sopra indicato; assicurazione medica (con massimale di
€ 260,00); assistenza logistica di Clalys durante il viaggio.
LA QUOTA NON COMPRENDE: pranzo; mance; extra in genere e tutto quanto non espressamente specificato sopra.