Spello, Spoleto e Fonti del Clitunno

 Sabato 25 Settembre

Ore 6.00: partenza da Viale Aspromonte con pullman G.T. alla volta di SPOLETO.

Incontro con una guida e visita della città.
Antico insediamento degli Umbri, Spoleto divenne un'importante colonia romana e poi sede di un Ducato longobardo.
I più famosi monumenti della città risalgono però all'età comunale e al rinascimento, ma non mancano certo testimonianze delle epoche più antiche. Il duomo è la principale attrazione turistica, collocato in una magnifica posizione scenografica in fondo a una lunga scalinata che si apre improvvisamente tra gli stretti vicoli del centro. All'interno sono conservate molte importanti opere d'arte, tra cui gli splendidi affreschi del XV secolo nell'abside, ultima opera del pittore fiorentino Filippo Lippi. Salendo fino alla cima del colle su cui sorge la città, si arriva al Ponte delle Torri, un capolavoro dell'ingegneria medievale, lungo 220 metri e altro 80, e alla Rocca dell'Albornoz, magnifico esempio di architettura militare del XIV secolo.

PRANZO in un agriturismo che nasce in origine come frantoio. Menu tipico a base dei prodotti della tradizione umbra molto gustosa e saporita:
Antipasto del territorio umbro (bruschetta al pomodoro, bruschetta con olio extravergine di oliva della casa, bruschetta al patè di carne, affettati misti, insalatina di faro e fagioli)
Raviolo in salsa rosa e Strangozzi alla spoletina
Grigliata mista di carne nostrana (dell’azienda agricola) con Insalata mista e Patate arrosto
Crescionda spoletina
Acqua, Vino della casa, Amaro dell’Umbria e Caffè

Sarà possibile effettuare una veloce visita del frantoio ed acquistare olio d’oliva extravergine d.o.p. di loro produzione.

Al termine, breve passeggiata digestiva nei paraggi, presso le FONTI DEL CLITUNNO.
Sono un vero gioiello naturalistico nelle vicinanze di Spoleto: formate da sorgenti sotteranee dalle acque limpidissime che alimentano il fiume Clitunno, fuoriescono da fessurazioni della roccia attraverso le polle, individuabili, a tratti, nel fondo del laghetto regalando ambientazioni fiabesche. Lo specchio d’acqua, dai colori intensi e cangianti, è ricco di rare specie vegetali che contribuiscono a dare un’aurea d’incanto. Le rive sono circondate da una fitta vegetazione, in particolare salici piangenti e pioppi. Per il loro aspetto straordinariamente suggestivo furono fonte d’ispirazione fin dall’antichità, per pittori, poeti e scrittori, tra cui il Corot, George Byron e Carducci.

Partenza in pullman per SPELLO e visita guidata di questa cittadina tra le più affascinanti dell’Umbria.
Situata sull’estremo declivio del monte Subasio, Spello fu prima un centro umbro e dopo una fiorente cittadina romana con il nome di Hispellum. Di quell’epoca conserva ancora quattro ingressi monumentali e un lungo tratto di mura oltre alle rovine dell’anfiteatro e di edifici sacri. Visita di una domus romana, risalente al I secolo d. C. dove sono ancora ben visibili l'atrio con la pavimentazione originaria a mosaico a tessere bianche e nere e vari altri ambienti. Proseguimento del percorso guidato dove coglieremo anche il caratteristico aspetto medievale di questa località  e la cura che gli abitanti hanno per le vie addobbate permanentemente con fiori e piante, il sali-scendi dell'intricato dedalo dei vicoli e le pietre rosa degli edifici. Queste suggestioni di forme e colori hanno il loro culmine nella Cappella Baglioni, affrescata da Pintoricchio nell'anno 1500 con dipinti che attirano a Spello ogni anno migliaia di visitatori.
Rientro a Imola.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: € 88,00
minimo 35 partecipanti
Iscrizioni: DA SUBITO! Acconto o saldo contestuale all’iscrizione.

La quota comprende: viaggio con pullman gran turismo; guida esperta durante la visita di Spoleto e di Spello; tasse di ingresso alle varie città con il pullman; ingresso alla Domus romana e alle Fonti del Clitunno; pranzo come sopra indicato con bevande incluse; assicurazione medico/bagaglio durante il viaggio; assistenza Clalys Viaggi per la giornata.
La quota non comprende: mance, facchinaggi, extra in genere e tutto quanto non espressamente indicato.