Uzbekistan - replica

Dal 9 al 17 Ottobre 2012

VISTA L'ALTISSIMA RICHIESTA REPLICHIAMO IL VIAGGIO!!

 

UZBEKISTAN: LA VIA DELLA SETA
SAMARCANDA, KIVA, BUKHARA...

Martedì 9 Ottobre: Italia – Urgench – Kiva
In orario da convenirsi partenza in pullman da Imola per Milano Malpensa. Imbarco su volo di linea delle ore 22.30 con arrivo previsto a Urgench il giorno successivo. Pernottamento a bordo.

Mercoledì 10 Ottobre: Urgench – Kiva
Arrivo a Urgench alle ore 6.55. Disbrigo delle formalità doganali, incontro con la guida e trasferimento a Kiva, che si raggiunge attraversando campi di cotone e frutteti: perfetto esempio di città-museo, conserva integro il suo centro storico. Le sue origini si perdono nella leggenda: si dice che sia stata fondata da Sem, figlio di Noè, dopo che ebbe scavato un pozzo in questa zona. Fino al secolo scorso, il suo nome era sinonimo di terribili viaggi attraverso steppe e deserti, evocava immagini di fatiche e stenti, carovane di schiavi e miraggi.
All’arrivo sistemazione in hotel e prima colazione.
Intera giornata dedicata alla visita della città di Kiva. E’ una delle città più affascinanti della regione, caratterizzata da un’architettura in stile persiano dai colori celeste e turchese, rimasta praticamente intatta dal XVI secolo. All'inizio del XVI secolo Kiva divenne la capitale dell'impero timuride con un fiorente mercato degli schiavi e ancora nel XIX secolo anche i più impavidi e coraggiosi temevano d'imbattersi in queste feroci popolazioni e di affrontare la loro desertica terra. La sua storia è intessuta di lotte con il vicino casato rivale di Bukhara, con la Persia e nell'ultima fase con la Russia.  La città, vitale e suggestiva, conserva edifici monumentali bellissimi: moschee, minareti, madrase, palazzi e mercati. La cittadella antica di Khiva, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, è racchiusa da un perimetro rettangolare costituito da alte mura di mattoni. Conserva i principali monumenti storici del XVII-XIX secolo: il complesso Ichan Kala, la Fortezza “Kunya Ark” con l’harem e le vecchie prigioni; la Scuola Coranica di Amin Khan, la bellissima Moschea di Juma, costruita nel X secolo e restaurata nel XVIII secolo; la Casa di Pietra, costruita come splendida alternativa alla Kunya Ark. Visita del bazar, del caravanserraglio e del mausoleo di Pakhlavan Makhmud (1247-1325), dottore e poeta. Pranzo in ristorante, cena e pernottamento in hotel.

Giovedì 11 Ottobre: Kiva - Bukhara
Partenza di buon mattino per raggiungere Bukhara, distante 480 chilometri, con un itinerario che porta ad attraversare il fiume Amu-Darya e il deserto Rosso (Kyzilkum). In Uzbekistan ci sono due grandi fiumi: l’Amu-Darya (conosciuto nell'antichità classica con il nome di Oxus) e il Syr-Darya, conosciuto dai greci come Jaxartes o Yaxartes. L’Amu-Darya nasce dalle vette del Pamir e attraversa tutto il Kirghizistan, la parte orientale dell'Uzbekistan e quella meridionale del Kazakistan fino al Lago d’Aral per un totale di circa 2.200 km. Il deserto del Kizilkum (anche Kyzyl Kum e Qyzylqum) è un’ampia distesa tra Kazakistan e Uzbekistan, in Asia centale: il suo nome significa "le sabbie rosse". Il territorio è costituito per la maggior parte da una piana coperta di dune sabbiose. Arrivo a Bukhara, sistemazione in hotel. Tempo a disposizione. Pranzo e cena in ristorante, pernottamento in hotel.

Venerdì 12 Ottobre:  Bukhara
Intera giornata dedicata alla visita di Bukhara, città millenaria ininterrottamente abitata dalla sua antichissima fondazione. Bukhara è un luogo magico con un centro storico unico, probabilmente il più originale di tutta l’Asia centrale, ora sotto tutela e in parte restaurato. Fu capitale dello stato samanide tra il IX e X secolo e resa ancor più splendida e ricca dall’amore dei persiani per le arti, prima di essere espugnata da Gengis Khan e di finire sotto l’influenza della Samarcanda di Tamerlano. Qui crebbe il poeta Firdousi, il più importante nel mondo islamico persiano. Centro antichissimo, deriva la sua importanza dalla posizione geografica, punto d'incrocio delle vie carovaniere che collegavano l'Arabia all'India e all'antico Catai (Cina). Visiteremo la cittadella dell’Arc (XVIII-XIX secolo): qui si trovano il palazzo dei khan, le moschee, la tesoreria, la segretaria governativa e la prigione. Le costruzioni dell’Arc rimasero molto danneggiate durante l’assalto della cittadella da parte delle unità dell’Armata Rossa nel 1920, quando Bukhara fu sottoposta al bombardamento dell’artiglieria e dell’aviazione. Visiteremo la moschea Bolo-khauz (1712), complesso di speciale armonia e bellezza; il mausoleo Chashma Ayub (XIV sec.) dalle tante cupole; il mausoleo dei Samanidi (X secolo), la cui forma architettonica  è semplicissima: si tratta di un cubo cinto da una semisfera, ma suscita ammirazione la virtuosità della disposizione dei mattoni, gli ornamenti delle lastre, la proporzione ideale di tutte le sue parti. Questo mausoleo di Bukhara viene considerato un capolavoro architettonico di importanza mondiale per l’armonia delle forme geometriche.
Proseguimento verso la Madrassa di Ulugbek (XV sec.): seguendo le tradizioni del nonno Tamerlano, Ulugbek patrocinava le scienze e l’istruzione. Visita della più vecchia  moschea nell’Asia Centrale, la moschea Magoki-Attari che fu costruita dove c’era un tempio dello zoroastrismo. Nel tardo pomeriggio assisteremo ad uno spettacolo musicale nel cortile della madrassa di Nodir Divan Beghi (XVII sec) originariamente  nata come caravanserraglio e poi diventata madrassa, la cui facciata è ornata da mosaici di mattonelle smaltate e decorazioni di daini e uccelli fantastici che volano verso il sole.  Pranzo in ristorante, cena e pernottamento in hotel.

Sabato 13 Ottobre: Shakhrisabz – Samarcanda
Partenza per Shakhrisabz, denominata “la città verde”. Visita alle splendide rovine dell’antichissa città natale di Tamerlano la cui fama, un tempo, oscurava addirittura quella di Samarcanda. Egli vi fece infatti costruire il Palazzo Ak-Saray (XIV sec), “il palazzo bianco”, che sbalordisce per la grandezza e la magnificenza. Lo stesso vale per il Dorutilavat (seggio del potere e della forza) che forse arrivava anche a superare in grandiosità lo stesso palazzo, mentre tra le altre attrattive ci sono le tombe degli antenati di Tamerlano e la gigantesca moschea di Kok-Gumbaz (XV sec). Il Dorut Siorat è un complesso, voluto da Tamerlano per ospitare le spoglie del suo adorato figlio Jehangir, morto a soli 22 anni. Pranzo in ristorante. Proseguimento per Samarcanda, sistemazione in hotel per la cena e il pernottamento.

Domenica 14 Ottobre: Samarcanda
Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita di Samarcanda, uno degli insediamenti più antichi dell’Asia Centrale: fondata probabilmente nel V sec. a.C., fu conquistata nel 329 da Alessandro Magno, che così la descrisse: “Tutto quello che ho udito di Samarcanda è vero, tranne il fatto che è più bella di quanto immaginassi”. Punto cruciale della Via della Seta, la città sorgeva al crocevia delle strade che conducevano i mercanti in Cina, India e Persia. Nel corso dei secoli molti imperi si sono qui succeduti, dagli arabi ai persiani samanidi, dai turchi selgiuchidi ai mongoli karakitai e agli scià di Corasmia, che hanno tutti governato queste terre prima che Gengis Khan la spazzasse via nel 1220. Ma Tamerlano, nel 1370, decise di farne la sua capitale e nei successivi anni forgiò una nuova mitica città: suo nipote Ulughbek vi regnò fino al 1449 facendone un importante centro intellettuale. Visiteremo la Moschea di Bibi Khanym, gioiello dell’impero di Tamerlano, l’Osservatorio di Ulugbek (XV sec), Il Museo Afrosiab, una zona archeologica dove si trovano gli scavi dell’antica Samarcanda. Visita dei bazar e del complesso Shakhi-Zinda (XIV-XV secolo), composto da alcuni mausolei.
Pranzo tipico in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento delle visite con il mausoleo Gur-Emir (XV secolo), “la tomba dell’emiro” dove è sepolto Tamerlano e i suoi seguaci, e Registan (XV-XVII secolo), complesso imponente di tre antiche madrasse, caratterizzate da una profusione di maioliche e mosaici azzurri, considerato uno dei luoghi più straordinari dell’Asia Centrale.
Cena in una casa privata uzbeka dove avremo la possibilità di “imparare” a cucinare i piatti tipici della regione, un’esperienza autentica e divertente che ci aiuterà a calarci nella realtà del paese. Rientro in hotel e pernottamento.

Lunedì 15 Ottobre: Samarcanda – Tashkent
Prima colazione in hotel. Tempo a disposizione per la continuazione delle visite in città. Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio partenza per Tashkent e sistemazione nelle camere riservate. Cena tipica in ristorante  e pernottamento.

Martedì 16 Ottobre – 17 Ottobre: Tashkent – Imola.
Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita della capitale Tashkent, città cosmopolita, abbellita da ampi spazi verdi e numerose fontane. Visiteremo la metropolitana, che richiama quella di Mosca, la città antica, il bazar Chorsu e il Museo delle Arti Applicate: costruito in epoca sovietica, riunisce numerosi oggetti provenienti dalle abilità uzbeche, dal ricamo alla fabbricazione di terrecotte e ceramiche, dalle sculture a gioielli e strumenti musicali. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea delle ore 17.15 per Milano Malpensa, con arrivo previsto per le ore 21.10. Trasferimento a Imola con pullman riservato.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE - minimo 20 persone - € 1860.00
Supplemento obbligatorio tasse aeroportuali suscettibili di variazione € 130.00
Supplemento obbligatorio visto individuale di ingresso € 100.00

Supplemento camera singola per l’intero periodo    €    150.00
Acconto, contestuale all’iscrizione, di € 700.00 - Saldo entro il 20 Settembre

DOCUMENTO NECESSARIO: passaporto con validità superiore ai 6 mesi dal rientro. Non sono richieste vaccinazioni.
Consegna di 1 fotografia formato tessera su fondo chiaro e passaporto entro il 10 Settembre


La quota comprende: trasferimenti in pullman per/da l’aeroporto di Milano Malpensa; voli di linea Uzbekistan Airways; trasporti in pullman privato per tutto il tour; 1 bottiglietta di acqua minerale (1/2 litro) al giorno a bordo; sistemazione in hotel 3*- 4* (di buon livello, nuovi e nei centri storici); pensione completa (prima colazione, pranzi in ristoranti e cene come da programma con acqua minerale naturale e caffè o tè inclusi); guida parlante italiano; assistenza Clalys per tutto il tour; ingressi ai siti menzionati; assicurazione medica (massimale € 2582.00).
La quota non comprende: le bevande diverse da quelle indicate come comprese; mance per guida, autisti camerieri e facchini, spese personali, extra in genere e tutto ciò che non è menzionato in “comprende”
Pasti: i pasti compresi sono a buffet o menu fisso. Segnalare eventuali intolleranze all’atto dell’iscrizione.
Rinuncia al viaggio prima della partenza. Consigliamo di stipulare un’assicurazione annullamento viaggio e un’assicurazione sanitaria.