Milano - Palazzo Marino e Museo Poldi Pezzoli

Sabato 28 Febbraio 2009

Ore 6.00: partenza da Imola, Viale Aspromonte (altezza parcheggio) alla volta di Milano.
Ingresso riservato in esclusiva per Clalys Organizzazione Viaggi a PALAZZO MARINO. Un esperto conoscitore della storia del palazzo, incaricato direttamente dall’amministrazione comunale si occuperà dell’illustrazione delle varie sale.

Situato in Piazza della Scala di fronte al famoso teatro, Palazzo Marino è sede della civica amministrazione dal 9 settembre 1861, quando l’allora sindaco Antonio Beretta vi trasferì la residenza municipale.
Il Palazzo, costruito dall’architetto perugino Galeazzo Alessi per il ricco commerciante genovese Tommaso Marino, ospita gli uffici del Sindaco, del Vice Sindaco, della Presidenza del Consiglio, Segreteria Generale e Direzione Generale. La costruzione del Palazzo fu iniziata il 4 maggio 1558. Nel 1947 i milanesi videro coprirsi la facciata di grandi cartelloni pubblicitari che nascondevano le rovine causate dal bombardamento del ’43. Nella primavera del ’54 la Civica Amministrazione rientrava in quella che era stata per più di ottant’anni la sua casa.  Dopo una breve presentazione del Palazzo e del suo proprietario d’origine, Tommaso Marino, procederemo con la visita dei principali luoghi, delle sale dell’edificio e delle opere ivi contenute: il Piano Terra con il Cortile d’Onore abbellito da opere scolpite sulle sue facciate (erme, bassorilievi e decorazioni originali del Cinquecento); il Salone d’Onore “Alessi” decorato con affreschi cinquecenteschi, bassorilievi in terracotta tinteggiata, ovali con affreschi di pittori novecenteschi; l’Atrio o Anticamera della Sala del Consiglio Comunale con il ritratto seicentesco di scuola genovese di Tommaso Marino e un arazzo fiammingo coevo; la Sala del Consiglio Comunale, impreziosita da vari dipinti; la Sala dell’Urbanistica con stampe raffiguranti antiche vedute della città di Milano e dei suoi monumenti e la volta scolpita e dipinta; la Sala Gialla di notevole pregio artistico; la Sala Verde dove nacque nel 1575 la Monaca di Monza, resa immortale nei “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni, nipote di Tommaso Marino. Il percorso di visita prosegue nel Primo Piano con il Loggiato dove sono esposti i busti dei sindaci di Milano del passato e lapidi commemorative dei caduti milanesi nelle guerre degli ultimi due secoli; la Sala dell’Orologio che deve il suo nome al prestigioso orologio da mensola dorato italo-svizzero del 1820 e che vanta una quadreria di grande prestigio composta da 14 tele originali di grandi pittori del Seicento quali Ercole Procaccini, Guido Reni, Filippo Abbiati, Emilio Savonanzi; la Sala della Giunta, le cui pareti sono decorate da affreschi settecenteschi del Tiepolo  e busti romani in marmo del primo  secolo a.C. e del secondo secolo d.C.
(Si formeranno 2 gruppi di massimo 20 persone ciascuno. L’ingresso tra un gruppo e l’altro sarà distanziato da circa 1 ora e 30 minuti) .

Nel tempo libero e per il pranzo Clalys vi darà gli opportuni suggerimenti.

Nel pomeriggio ingresso riservato e visita guidata del prezioso MUSEO POLDI PEZZOLI: dal 1850 Gian Giacomo Poldi Pezzoli, colto collezionista, si era dedicato alla sistemazione del suo appartamento particolare (l’attuale museo): una sequenza di sale ispirate ai diversi stili del passato (barocco, medioevo, primo rinascimento, rococò) disegnate e decorate da un gruppo dei più aggiornati artisti contemporanei. Ogni ambiente era destinato ad accogliere oggetti dell'epoca corrispondente: le porcellane settecentesche nella sala rocaille, il polittico fiammingo nella sala Nera, i fondi oro e le oreficerie gotiche nel gabinetto dantesco, le statue barocche nello Scalone. La collocazione degli oggetti dipendeva anche dal godimento personale del collezionista. Nel 1881, quando la casa-museo Poldi Pezzoli fu aperta al pubblico in occasione dell'Esposizione Nazionale di Milano, il museo fu visitato da migliaia di persone. Da quel momento esso divenne modello di riferimento per la costituzione di altri grandi case-museo di collezionisti. Avremo l’opportunità di ammirare smalti e oreficerie del Medioevo e del Rinascimento, tappeti, arazzi, gioielli, vetri, porcellane e una collezione di dipinti, soprattutto del Rinascimento e del Settecento veneto eseguiti dai più grandi artisti di queste epoche (ricordiamo per esempio “Il ritratto di Dama” del
Pollaiolo). Ulteriori raccolte di dipinti, orologi meccanici e solari, pizzi e ricami, si sono aggiunte negli ultimi decenni, grazie a generose donazioni da parte di collezionisti privati.  (La visita di Palazzo Marino è passibile di modifiche nel caso in cui si dovessero verificare imprevisti eventi istituzionali).

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: € 75,00
Riduzione per chi ha più di 65 anni (è necessario esibire un documento d’identità all’ingresso) € 2,00

Numero minimo per l’effettuazione dell’iniziativa: 30 persone. Numero massimo 40.
ISCRIZIONI: da SUBITO fino ad esaurimento posti diponibili!
Iscrizione effettiva con il versamento di un acconto o del saldo


La quota comprende: viaggio in pullman G.T. con partenza da Imola; ingresso riservato e visita guidata a Palazzo Marino e al Museo Poldi Pezzoli; assistenza di Clalys Viaggi per la giornata; assicurazione Elvia medico/bagaglio.
La quota non comprende: pranzo, mance, facchinaggi, extra in genere e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.           
Assegnazione posti in pullman: vengono preassegnati in base alla data di versamento dell’acconto o saldo, cercando di tenere conto di particolari esigenze di salute.