Lo Stile dello Zar a Prato
Sabato 12 dicembre 2009
Mostra al Museo del Tessuto di Prato
Arte e moda tra Italia e Russia dal XIV al XVIII secolo
Ore 7.00: partenza da Via Aspromonte, Imola, alla volta di Prato.
Visita guidata alla Mostra “Lo stile dello Zar. Arte e Moda tra Italia e Russia dal XIV al XVIII secolo”.
La mostra raccoglie nella sede del Museo del Tessuto di Prato più di 130 opere tra dipinti, abiti e tessuti, provenienti dai più prestigiosi musei russi - Museo Ermitage e Museo Statale Russo di San Pietroburgo, Museo del Cremlino di Mosca - oltre che da numerose istituzioni italiane. La mostra illustra la nascita e lo sviluppo dei rapporti culturali, delle relazioni commerciali e diplomatiche tra l’Italia e l’antica Moscovia, attraverso il canale privilegiato del commercio delle stoffe italiane e delle merci di lusso. La prima parte offre una panoramica sullo sviluppo delle produzioni seriche italiane dal tardo Trecento fino al Cinquecento, con l’esposizione di capolavori tessili e dipinti di grande prestigio. Il nucleo centrale è dedicato ai rapporti tra l’Italia e la Russia in un’epoca che va dal XIV secolo, momento in cui sono testimoniati i primi rapporti tra mercanti europei e le città portuali del Mar Nero, fino al momento della grande apertura dell’Impero Russo agli stili di vita occidentali avvenuta per volontà di Pietro il Grande all’inizio del XVIII secolo. La mostra si conclude con l’eccezionale esposizione della pala della Circoncisione, realizzata dal Cigoli per la chiesa di San Francesco a Prato e passata, nell’Ottocento, alle collezioni dell’Ermitage.
La mostra sarà anche l’occasione per visitare il Museo del Tessuto, con sede in un’ex fabbrica, la Cimatoria Campolmi, storica azienda tessile di Prato, che ci regalerà un affascinante viaggio di otto secoli. E’ un museo singolare e pieno di fascino, un gioiello di archeologia industriale del XIX secolo situato all’interno della cerchia muraria medievale della città.
PRANZO LIBERO. Il centro storico offre un’ampia scelta di ristoranti, trattorie tipiche ed enoteche.
Nel pomeriggio visita guidata allo splendido Museo dell’Opera del Duomo e ad una delle più belle opere eseguite da Filippo Lippi per la città, finalmente tornata a Prato nel settembre 2009 dopo un lungo restauro ed esposta solo fino ad aprile 2010: “Le Esequie di San Girolamo”, dipinta intorno al 1455.
Ingresso riservato e visita guidata al Duomo, vero scrigno dell’arte tra Trecento e Quattrocento: dedicheremo particolare attenzione alla Cappella del Sacro Cingolo, edificata nel 1385-95, e alla Cappella Maggiore dove si svolge il grandioso ciclo di affreschi che si estende su 400 metri quadrati, eseguito dal Lippi con l’aiuto di frà Diamante, ritenuto tra le migliori espressioni della pittura rinascimentale.
Al termine, tempo libero a disposizione. Prato è per definizione la città dei golosi, con i suoi antichi biscottifici (chi non conosce i famosi cantucci pratesi?), i maestri cioccolatai e i pasticceri campioni del mondo. Rientro a Imola.
- Le visite indicate possono subire variazioni nella sequenza ma non nei contenuti -
Quota individuale di partecipazione : € 65.00
Numero minimo di partecipanti per l’effettuazione dell’iniziativa: 30 persone.
Iscrizioni: da subito! Acconto o saldo contestuale alla prenotazione.
Saldo entro il 1 dicembre 2009
La quota comprende: viaggio in pullman e i parcheggi; ingressi ai luoghi indicati nel programma; guida per l’intera giornata durante le visite specificate sopra; assistenza da parte di Clalys Organizzazione Viaggi; assicurazione medico/bagaglio.
La quota non comprende: il pranzo, le mance, gli extra e tutto quanto non espressamente sopra indicato.
Assegnazione posti in pullman: vengono preassegnati in base alla data di versamento dell’acconto o saldo, cercando di tenere conto di particolari esigenze di salute.


