CAPODANNO NELL’ALTO LAZIO

30 Dicembre 2018 – 1 Gennaio 2019


TARQUINIA, VITERBO, CIVITA DI BAGNOREGIO, VITORCHIANO E BOLSENA

DOMENICA 30 DICEMBRE: TARQUINIA
Ore 5,45 partenza da Imola, Viale Aspromonte diretti a TARQUINIA.
Fondata secondo la leggenda dal mitico Tarconte, Tarquinia fu un centro etrusco di grande importanza che influenzò molto l’antica Roma (la dinastia dei Tarquini regnò su Roma fino al 509 a.C). Accompagnati da una guida visitiamo la necropoli la cui ricchezza attesta il suo splendore già a partire dal IX sec. A.C. Alcuni esperti l’hanno definita “la prima pagina della grande pittura italiana” per le eccezionali tombe dipinte ornate con scene figurate: cacciatori, pescatori, suonatori, danzatori, giocolieri, atleti.
Pranzo in agriturismo a base di piatti locali.
Completiamo il percorso archeologico all’interno del Museo Archeologico Nazionale Tarquiniense situato presso il quattrocentesco Palazzo Vitelleschi. Nella sua straordinaria collezione si trovano anche i maestosi e suggestivi “Cavalli Alati”.
Visitiamo infine in centro storico di Tarquinia, posto su un’altura, di impronta medievale.
Proseguiamo il nostro viaggio per raggiungere VITERBO, deliziosa con il suo centro storico di origine medioevale tra i più estesi d’Europa cinto da possenti mura in peperino, la pietra di origine vulcanica, dal caratteristico colore grigio, che viene estratta e lavorata in queste zone. Faremo base qui per due notti presso un albergo di categoria 3 stelle.
Cena tipica in un ristorante storico della città.

LUNEDÌ 31 DICEMBRE: CIVITA DI BAGNOREGIO – VITORCHIANO – VITERBO
Prima colazione in hotel.
Raggiungiamo uno dei borghi più suggestivi d’Italia: CIVITA DI BAGNOREGIO. Situata al sommo di uno sperone di tufo che si erge dalla pianura in un insolito paesaggio di guglie e pinnacoli naturali, si offre al visitatore con un suggestivo, minuscolo agglomerato urbano costituito da antiche case medievali di tufo, caratteristici scorci, vicoletti che si incuneano in piccoli slarghi avvolti da un silenzio irreale e affascinante come pure il paesaggio naturale tutt’intorno. Raggiungere questo piccolo borgo abitato da poche decine di persone è altrettanto suggestivo: si percorre un viadotto pedonale alto sulla campagna circostante. Tempo a disposizione per il pranzo libero.
Proseguiamo per VITORCHIANO, un incantevole borgo tra i meglio
conservati del Lazio, a strapiombo su una rupe di peperino. Vitorchiano conserva bene il suo aspetto medioevale fatto di cinte murarie, torri, case costruite a strapiombo, che ammireremo camminando per i pittoreschi vicoli e le bellissime piazze, fino al belvedere con la vista della gola dell’Acqua Fredda. Qui il tempo sembra essersi fermato a secoli fa. Rientriamo a VITERBO. Visitiamo con la guida questa città nota come la “Città dei Papi”: nel XIII secolo fu infatti sede pontificia e lo rimase per più di vent’anni: il Palazzo Papale ospitò e fu testimone dell’elezione di vari Pontefici. Visiteremo il quattrocentesco Palazzo dei Priori, monumento simbolo della città di epoca romanica, sede del primo e più lungo conclave della storia.
Accanto al Palazzo, la Cattedrale di San Lorenzo, di origine romanica, rimaneggiata in epoca rinascimentale e nella seconda metà del ‘900, dal campanile trecentesco, decorato al suo interno con pregevoli dipinti e un prezioso fonte battesimale. Si affaccia sulla Piazza di San Lorenzo l’elegante palazzetto duecentesco di Valentino della Pagnotta.
Proseguiamo infine nel quartiere di San Pellegrino, straordinario spaccato di architettura civile medievale nelle cui prossimità si trova il nostro albergo, dove rientriamo in tempo utile per i preparativi del Veglione.

CENONE DI CAPODANNO in un ristorante situato a due passi da Palazzo dei Papi, tra mura storiche in una bella ambientazione. Gusteremo piatti della tradizione elaborati e rivisitati per l’occasione speciale dallo chef e titolare del locale.
Brindiamo l’arrivo del Nuovo Anno nell’ampio terrazzo del locale che regala un suggestivo panorama su Valle Faul, polmone verde del centro storico disteso sotto il colle del Duomo.
Tempo libero per partecipare ai festeggiamenti del nuovo anno in giro per la città

MARTEDÌ 1 GENNAIO: BOLSENA E COLLEGIATA DI S. CRISTINA
Quest’oggi partiamo comodamente, nella tarda mattinata, per BOLSENA, grazioso borgo affacciato sull’omonimo splendido lago. Visitiamo il centro storico, dominato dalla massiccia Rocca Monaldeschi, molto curato ed accogliente, con angoli incantevoli e caratteristico per le sue antiche abitazioni in pietra locale che danno perfettamente l’idea di un antico villaggio peschereccio.
Pranzo leggero in ristorante a base di pesce di lago.
Nel pomeriggio concludiamo le visite presso un monumento medievale di notevole importanza religiosa ed artistica, certamente il più famoso di Bolsena: la Collegiata di Santa Cristina, tappa dei pellegrini sul percorso dell’antica via Francigena alla volta di Roma. Il Santuario ha origine, secondo la tradizione, da due fatti prodigiosi.
Al tempo dell’imperatore Diocleziano Santa Cristina, a causa della sua fede cristiana, venne gettata nelle acque del lago di Bolsena con una pietra legata al collo, ma la pietra anziché portarla in fondo al lago la sostenne e la salvò, riportandola a riva. La pietra fu trasformata in mensa d’altare. Nel 1263 un religioso che aveva intrapreso un lungo e disagevole pellegrinaggio per consolidare la sua fede, mentre celebrava la messa su quell’altare, vide delle gocce di sangue scendere dall’ostia consacrata. Ripresosi dallo sbigottimento iniziale corse ad Orvieto da Papa Urbano IV, il quale verificò il prodigio. L’anno successivo venne istituita la festa del Corpus Domini.
La Chiesa, eretta nel XI secolo in stile romanico, ma restaurata alla fine del Quattrocento con la costruzione dell’elegante facciata rinascimentale ad opera dei maestri Buglioni, è dedicata alla martire bolsenese che dà il nome alla basilica. L’austero interno conserva numerose opere d’arte, tra queste, diverse tele (XVII e XVIII secolo), alcune terrecotte e ceramiche policrome di scuola robbiana e, nella Cappella della Santa, degli affreschi del XIV e XV secolo molto belli.
Attigua alla cappella la Grotta di Santa Cristina nel sito delle catacombe cristiane.
Condizioni meteo permettendo  passeggiata sul lungo lago durante la quale la guida ci racconterà le storie di questi luoghi, del lago di origine vulcanica e delle sue isole. Al termine partenza per il viaggio di rientro a casa.

Cause di forza maggiore e cattive condizioni meteo possono condizionare lo svolgimento delle visite
e rendere necessarie delle modifiche al programma.
L’accompagnatrice Clalys sarà il vostro punto di riferimento per L’intero viaggio.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE (minimo 25 persone)
CENONE COMPRESO € 550.00
Supplemento camera singola per l’intero periodo
(disponibilità limitatissima!) € 30.00
ISCRIZIONI: DA SUBITO!
Acconto contestuale all’iscrizione € 250,00. Saldo entro il 29 novembre.

LA QUOTA COMPRENDE: pullman G.T. a disposizione del gruppo per l’intero circuito (parcheggi e tasse d’ingresso comprese); sistemazione in albergo (residenza per ferie) di categoria 3*** in pieno centro a Viterbo con trattamento di pernottamento e prima colazione continentale; tassa di soggiorno in città; pasti come specificato in programma; cenone di capodanno comprese bevande (acqua, vini, spumante, liquore e
caffè); guida durante le visite descritte in programma; ingressi (Necropoli e Museo archeologico a Tarquinia, Civita di Bagnoregio); assistenza logistica in viaggio a cura di Clalys; assicurazione medica Allianz in viaggio (massimale €260,00).
LA QUOTA NON COMPRENDE: il pranzo del 31/12 e quelli non specificati, le bevande extra, le mance, i facchinaggi, extra in genere, spese personali e tutto quanto non indicato sopra.


DOCUMENTI NECESSARI: carta di identità in corso di validità e tessera sanitaria.
PASTI: i pasti compresi sono a menu fisso. Eventuali esigenze o intolleranze che richiedano variazioni devono essere segnalate AL MOMENTO DELL’ISCRIZIONE.
SISTEMAZIONE: per questo viaggio abbiamo scelto una struttura nata dalla riconversione di un edificio di proprietà delle Piccole suore della Sacra Famiglia in Casa per Vacanze. Le suore lo gestiscono tutt’ora in collaborazione con una cooperativa che presta servizi turistico- alberghieri riscuotendo consensi positivi.
L’ubicazione è ideale per muoversi a piedi nel centro storico di Viterbo, in uno dei quartieri più belli e caratteristici della città, a ridosso dell’antica cinta muraria.
La recente ristrutturazione dell’edificio ha portato alla realizzazione di un albergo di categoria 3***.
Le camere hanno un arredamento nuovo, sobrio e funzionale. Dispongono tutte di servizi privati, televisore e asciugacapelli.
La pulizia, la cura degli ambienti (pur nella loro semplicità e sobrietà) e la gentilezza del personale sono i punti di forza.
Le recensioni su internet sono tutte molto positive.
ASSEGNAZIONE POSTI IN PULLMAN: saranno preassegnati in base alla data di versamento dell’acconto, cercando di tenere conto di particolari esigenze di salute.
RINUNCIA AL VIAGGIO PRIMA DELLA PARTENZA: su richiesta è possibile stipulare una polizza contro le penalità di annullamento. Vi invitiamo a chiedere informazioni alla prenotazione.